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Il sindaco Damiano ha annunciato l’avvio della raccolta differenziata in città. Il Consiglio comunale fissa le tariffe della tassa sui rifiuti

Anche a Trapani il porta a porta

ATTUALITA'   venerdì 22 novembre 2013

Anche a Trapani il porta a porta

A Trapani sarà avviata la raccolta differenziata porta a porta. L’annuncio è stato dato questa mattina dal sindaco Vito Damiano nel corso di una conferenza stampa tenuta a Palazzo D’Alì.

Il servizio sarà gestito dalla Trapani Servizi ed è stato illustrato da Salvatore Accardo e Mario Carta, della società che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti in città. Il porta a porta partirà nei primi mesi del 2014 e sarà a regime entro la fine del prossimo anno. L’obiettivo è di arrivare, al 31 dicembre del 2015, al 65 per  cento di raccolta differenziata. Al momento la città è ferma al 17 per cento. Una volta partito il servizio saranno tolti i 900 cassonetti dell’immondizia dislocati in tutto il territorio comunale. Alle 28 mila famiglie trapanesi saranno poi consegnate le biopattumiere da dieci litri per l’organico e quelle da tre litri per carta, vetro e plastica. Sarà stilato un calendario per il ritiro dei rifiuti, in base alla tipologia: l’organico sarà prelevato tre volte a settimane, l’indifferenziata due volte, carta e plastica una volta a settimana, il vetro ogni quindici giorni. Insomma, si va verso una autentica rivoluzione del sistema di raccolta dei rifiuti in città. Il sindaco Vito Damiano ha annunciato che a breve partirà una campagna di comunicazione rivolta ai cittadini. Previste anche delle iniziative nelle scuole.

Dunque anche Trapani, seppure con ritardo, inizierà la raccolta differenziata porta a porta, così come avviene nel resto della provincia. Il servizio costerà in tutto otto milioni di euro. La raccolta differenziata, oltre ai benefici ambientali, dovrebbe portare ad anche ad un risparmio sulla Tares, la nuova tassa sui rifiuti, come prospettato dallo stesso sindaco.

E restando in argomento, ieri sera il Consiglio Comunale ha approvato le tariffe della Tares, la nuova tassa sui rifiuti subentrata alla Tarsu.

Sono previsti forti rincari, dal 57 al 95 per cento per i nuclei da due a quattro persone e fino al 150 per cento per le famiglie numerose con più di 6 componenti. Una autentica stangata. Durante la seduta di ieri sera sono state fissate le tariffe. In precedenza l’assemblea di Palazzo Cavarretta aveva dato il via libera al Piano finanziario sui costi che il Comune di Trapani dovrà sostenere per il servizio di raccolta dei rifiuti, con una previsione di spesa di 14 milioni di euro. L’atto relativo alle tariffe è stato approvato con quattordici consiglieri a favore, dodici i contrari. Il dibattito ieri in Consiglio Comunale è stato piuttosto serrato e non sono mancate le polemiche.

Le famiglie con quattro persone dovranno pagare circa 295 euro, 180 euro quelle con due. Con più di sei componenti la tariffa variabile va a 420 euro. E di una decisione “non 
facile, né indolore” ha parlato il presidente del Consiglio comunale Peppe Bianco, considerato l’aggravio della pressione fiscale per le famiglie trapanesi. Una scelta obbligata, ha rimarcato Bianco, imposta dalle nuove leggi in materia di finanza che non lasciano alternative. Il presidente del consiglio comunale ha parlato di un forte atto di responsabilità dei consiglieri che hanno votato favorevolmente, alla luce anche delle difficoltà economiche del momento e dell’esigenza di rientrare nei vincoli del patto di stabilità. 

di Mario Torrente

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