GLI APPUNTAMENTI DI TELESUD - Questa sera alle 20.30 andrà in onda la replica di II Repubblica con ospiti in studio i candidati sindaci di Erice Daniela Toscano e Luigi Nacci. Domenica invece, alle 21.30 riproporremo le interviste a Daniela Virgilio, candidata sindaco di Erice che al suo fianco aveva l’avvocato Roberta Mancia, esperta in fondi comunitari diretti. A seguire, il Deputato Questore all'ARS On. Paolo Ruggirello.


Nuovo esemplare di Caretta caretta al Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine dell’AMP “Isole Egadi”
Attualità

Nuovo esemplare di Caretta caretta al Centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine dell’AMP “Isole Egadi”


Torna in piena operatività il Centro di Primo
Soccorso per Tartarughe Marine dell’AMP Isole Egadi, presso il quale è stato
trasportato, pochi giorni fa, un esemplare di Caretta caretta in grave
difficoltà. L’esemplare si è spiaggiato nei pressi di San Teodoro, a Marsala,
ed è stato segnalato al numero dedicato SOSTarta 328.3155313 dell’AMP, attivo
H24. Il recupero è stato effettuato da un collaboratore dell’AMP che ha
coordinato il trasferimento presso la sede della Capitaneria di Porto di
Marsala e successivamente presso il Centro di Primo Soccorso a Favignana.

La tartaruga, esemplare subadulto di circa 54
cm e 17 kg di peso, presentava una lenza che fuoriusciva dalla bocca, collegata
ad un groviglio di plastica ed altri materiali. Il collaboratore AMP, come da
protocollo, ha tagliato la lenza a circa 25 cm di distanza dal becco, al fine
di consentire un facile trasporto dell’esemplare senza pregiudicare il
successivo intervento del responsabile veterinario del Centro di Favignana,
effettuato il giorno stesso, a tempo di record. Il veterinario ha accertato che
l’esemplare presentava un amo da palangaro nel tratto medio-prossimale
dell’esofago. La posizione dell’amo e il tratto di lenza lasciato all’esterno
della ranfoteca hanno consentito al veterinario la sua rimozione, attraverso un
intervento di piccola chirurgia, effettuato a poche ore dal recupero. La
tartaruga si trova adesso in riabilitazione nelle vasche del Centro.

Il palangaro derivante, utilizzato per la pesca
dei grandi pelagici, in Mediterraneo è responsabile di circa il 40% delle morti
di tartarughe marine, vittime di catture accidentali. I danni maggiori sono provocati
dall’amo e dalle lenze, se lasciate lunghe. La lenza lunga, se ingerita, può,
insieme all’amo, generare lesioni interne anche mortali. In questo caso la
lenza si è aggrovigliata all’esterno, non provocando ulteriori lesioni, ma
compromettendo notevolmente la mobilità dell’animale. Il taglio della lenza ad
una lunghezza corretta (25 cm) non danneggia ulteriormente l’animale e aiuta il
personale veterinario nelle procedure di soccorso ed estrazione dell’amo.

Il Centro di primo soccorso tartarughe dell’AMP
Isole Egadi è realizzato con i proventi dell’AMP e i contributi finanziari del
Ministero dell'Ambiente, dello sponsor Riomare e di Federparchi. Con il progetto
LIFE +12 TartaLife, finanziato dalla Commissione europea, il Centro sarà potenziato
a Centro di Recupero.

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